OBBLIGO DI CONTROLLO E MANUTENZIONE NELLE CENTRALI TERMICHE

OBBLIGO DI CONTROLLO E MANUTENZIONE NELLE CENTRALI TERMICHE

Manutenzione elettrica nelle centrali termiche
Nel progettare il quadro elettrico di una centrale termina bisogna adeguarsi ai nuovi criteri di progettazione.
Il nostro compito è quello di interpretare le necessità dell’utente ed indicargli le migliori soluzioni che,nel rispetto della normativa, gli offrano il massimo livello di comfort nel rispetto di un accettabile rapporto costibenefici.
Tutto questo si otterrà grazie alla corretta scelta dei prodotti, correlata alle loro prestazioni di impiego per quella specifica tipologia di impianto.
Sarà possibile offrire all’utilizzatore finale, più soluzioni diverse con i relativi parametri di valutazione sulle quali il committente potrà operare la scelta esprimendo una valutazione soggettiva.
Gli installatori non si limiteranno a realizzare gli impianti senza aver prima
approfondito ed accertato, con la giusta chiave di lettura, l’idoneità del progetto.
QUADRI ELETTRICI per centrali termiche : modello STANDARD già pronti e disponibili, per caldaie tradizionali per le nuove caldaie a condensazione per pompe a portata variabile: modello con fusibili interni o modello con automatici a vista, realizziamo quadri elettrici per impianti termici come un vestito su misura per il Vostro impianto.

TEMATICHE
ENERGIA
TERMOIDRAULICA E TERMOT…

Gli impianti termici maggiori di 35 kw: la denuncia INAIL e le verifiche da fare
Salomone Pietro – ingegnere 25/11/2016 44671
LE MODALITA’ DI ESECUZIONE DELLA DENUNCIA INAIL E DELLE VERIFICHE PERIODICHE PER GLI IMPIANTI TERMICI MAGGIORI DI 35 Kw
Classificazione degli impianti termici
Gli impianti termici sono tutti gli impianti nei quali avviene uno scambio di calore tra una sorgente di calore ed un fluido; tale scambio si può realizzare direttamente o indirettamente rispettivamente se avviene tra un generatore ed un fluido da riscaldare oppure in uno scambiatore tra due fluidi chiamati primario e secondario. Più precisamente il DPR 412/93 definisce impianti termici come impianti tecnologici destinati alla climatizzazione invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari.
Gli impianti termici possono essere classificati in base al tipo di utilizzazione definita dalla destinazione:
– Riscaldamento ambienti;
– Acqua calda per servizi;
– Riscaldamento e servizi;
– Ambienti di ritrovo pubblico;
– Ambienti industriali;
– Altri.
Le classi di potenzialità dei generatori di calore sono 5 e secondo la classe d’appartenenza ogni generatore di calore deve rispondere a specifiche norme legislative e tecniche.
– Fino a 35 kW (30.000 Kcal/h);
– Da 35 a 116 kW (da 30.000 Kcal/h 100.000 Kcal/h);
– Da 116 a 350 kW (da 100.000 Kcal/h 300.000 Kcal/h);
– Da 350 a 1162 kW (da 300.000 Kcal/h 1.000.000 Kcal/h);
– Oltre 1162 kW (Oltre 1.000.000 Kcal/h);
I locali in cui si trovano le centrali termiche con potenzialità compresa tra i 35 kW ed i 116 kW, sono soggetti ai disposti legislativi di competenza del Ministero degli Interni. I locali in cui sono ubicate le centrali termiche con potenzialità maggiore di 116 kW, sono soggetti, oltre che ai disposti legislativi di competenza del Ministero degli Interni anche al rilascio del certificato di prevenzione incendi (CPI) da parte del Comando dei VVF.